Cos’è la Traduzione assistita da computer e perché non è possibile farne a meno

cat tools

Gli strumenti di traduzione assistita da computer (CAT tools) sono applicazioni software che aiutano a tradurre dei contenuti da una lingua all’altra.

Questi strumenti di traduzione migliorano la produttività dei traduttori e la consistenza del loro lavoro. Di solito riuniscono più tecnologie in un unico ambiente di lavoro integrato, editor di documenti, gestione di glossari e memorie di traduzione. Questi strumenti si sono evoluti parallelamente all’industria informatica e delle reti, da applicazioni software stand-alone utilizzabili su un unico computer, a strumenti client-server da utilizzare su una rete aziendale, e da ultimo strumenti cloud-based forniti via internet.

Breve storia dei CAT tools.

L’interesse verso la tecnologia delle traduzioni si è accresciuto a partire dagli 1950, quando il fabbisogno di traduzioni ha iniziato a crescere esponenzialmente, mentre la produttività dei traduttori rimaneva costante. Un collo di bottiglia nel flusso di lavoro delle aziende dispendioso in termini di tempo e di denaro, un problema che doveva essere risolto. A partire dalla metà degli anni sessanta, le aziende hanno cercato un modo per utilizzare i computer come ausilio per i traduttori, in particolare per il riutilizzo delle traduzioni precedenti mediante l’ allineamento di documenti bilingui.

Uno dei primi prodotti commerciali in grado di offrire questa funzionalità è stato Translation Support System, sviluppato negli Stati Uniti, ma questa tecnologia si è affermata solo in seguito all’uscita di Trados MultiTerm e Translator’s Workbench della società tedesca TRADOS GmbH, nei primi anni ’90. Nel 1994, Trados ha rilasciato una versione Windows con interfaccia MS Word. Ma lo sviluppo maggiore è giunto nel 1997 quando Microsoft ha deciso non solo di utilizzare i propri prodotti per le esigenze di localizzazione interna, ma anche di acquisire una quota del 20% della società. Nonostante la concorrenza di operatori del calibro di IBM Translation Manager, STAR Transit e Déjà Vu, alla fine del decennio Trados è diventato il leader di mercato tra software CAT, fino a quando non è stato acquisito dal concorrente SDL nel 2005.

Gli anni passati hanno visto l’ingresso sul mercato di numerosi nuovi strumenti di traduzione oltre a numerose fusioni e acquisizioni. Nel 2009, Google è entrato nella mischia con il rilascio di Google Translator Toolkit. Altri strumenti CAT più moderni e degni di nota sono MemoQ e Wordbee.

Funzioni tipiche dei CAT tools.

I CAT tools sono simili ad un editor di testo, come Microsoft Word, ma con caratteristiche aggiuntive che sono utili per i professionisti della traduzione. Ci sono molti prodotti sul mercato con diverse combinazioni di caratteristiche.

Quello che segue è un elenco delle caratteristiche più comuni che si possono trovare nei CAT tools:

glossari di traduzione sono costruiti a partire da parole o frasi frequenti, come termini tecnici e nomi di marchi. Sono usati per pre-tradurre parole e frasi ricorrenti e per aiutare i traduttori a mantenere la coerenza della terminologia.

La memoria di traduzione è un registro allineato delle traduzioni create in precedenza. Quando in un nuovo progetto di traduzione vengono rilevati segmenti identici o simili, la memoria di traduzione consente di riutilizzare le traduzioni precedenti, con o senza modifiche.

Il controllo di qualità si fonda su una combinazione di tecnologia e procedure per evitare che gli errori si propaghino nei progetti di traduzione. Il processo di QA inizia prima dell’invio di un progetto per la traduzione, continua durante la traduzione e l’editing e prosegue fino al completamento del nuovo documento nel formato finale.

La ricerca delle fonti consente di accedere alle risorse online e offline, come dizionari e materiali di riferimento.

L’estrazione dei termini consente di estrapolare liste di termini dalle memorie di traduzione o dai documenti tradotti e allineati da utilizzare come glossari.

La conversione dei file tra i formati specifici della traduzione (. tmx,. tbx,. xliff, ecc.) e i formati di origine.

L’allineamento è il processo di accoppiamento dei segmenti presenti nel testo sorgente con le loro traduzioni per creare nuove memorie di traduzione.

L’integrazione con la traduzione automatica consente di collegare un sistema MT esterno che mostra parole e frasi tradotte automaticamente al traduttore, il quale può accettarle o rifiutarle.

Le ricerche di concordanze consistono in ricerche eseguite manualmente all’interno di una memoria di traduzione per trovare una parola o una frase specifica.

La digitazione predittiva propone ai traduttori parole e frasi complete in base al contenuto di dizionari, glossari e memorie di traduzione.

Il controllo ortografico è una forma più avanzata dello strumento generalmente presente nei più semplici editor di testo. Esso consente non solo di selezionare la lingua, ma anche di impostare regole grammaticali e stilistiche specifiche.

Le funzioni di localizzazione software consentono ai traduttori di lavorare direttamente sui file software e di vedere i risultati del loro lavoro in una versione di anteprima del software che si sta traducendo. Al termine della traduzione, le stringhe localizzate vengono automaticamente reintrodotte nel software.

Gli strumenti CAT sono generalmente utilizzati dai singoli traduttori e redattori. I sistemi più avanzati utilizzati dai provider di traduzioni e dai dipartimenti di traduzione all’interno delle aziende, che consentono la gestione dei traduttori, la gestione del workflow della traduzione tecnica e della fatturazione sono noti come sistemi di gestione delle traduzioni (TMS).

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